IL TOVAGLIOLO

Dal 1900 sulle nostre tavole. Per anni uno spreco ambientale.

A colazione, a pranzo, durante lo spuntino e a cena.
Utilizziamo questo piccolo elemento donatoci dalle aziende fornitrici ogni giorno, sia durante i pasti, sia per creare tovagliette bianche, arancioni o di tanti altri colori sotto i nostri piatti. I supermercati ne vendono in grandi quantità, dai più piccoli ai più estesi, quelli con raffigurazioni Disney o Dreamworks e con sfumature divertenti e fantasiose. Eppure, nonostante sia uno dei beni fondamentali affinché si eviti di tornare ai neonati di un tempo sporcandoci ogni due per tre, il tovagliolo viene sprecato in tutti i sensi, dalla tavola direttamente al cestino dell’immondizia. Non pensiamo mai due volte a quello che facciamo finché non ci rendiamo conto che dobbiamo tornare al supermercato e spendere altri soldi per acquistare un pacco nuovo di tovaglioli.
Dunque, ecco qualche piccolo consiglio che possiamo dare :

1. Prima di utilizzare direttamente tutto il tovagliolo, dividetelo a metà, sopratutto quelli con gli strati più spessi che vi consentiranno di donare l’altra metà divisa al nostro compagno durante un pranzo, o conservarlo direttamente per la cena.

2. Se avete sporcato tutti i lati del tovagliolo, apritelo e capovolgetelo affinché utilizziate il lato ancora immacolato e senza, dunque, sprecarne un altro.

3. Il tovagliolo è ottimo per creare tovagliette usa e getta se andiamo di fretta durante la cena o nel pomeriggio. Se non viene sporcato, rovinato in alcun modo o stracciato, non buttatelo. Riporgetelo nel porta-tovaglioli.

4. Se durante o dopo aver mangiato notate che il tovagliolo si è sporcato, osservatelo meglio nella sua completa apertura. Se quest’ultimo ha lati ancora bianchi e senza macchie, conservate solo quel pezzo. E’ sempre bene riutilizzarli e non sprecarli senza motivo.

Ci sarebbero tanti altri consigli che si potrebbero attuare su un pezzo di carta semplice come il tovagliolo, ma YouTube o l’enorme ed immenso mondo di Google sapranno con esattezza come sperimentarli al meglio. Tra le diverse alternative e gli sprechi immeritevoli, si potrebbero risparmiare molti centesimi. Un’accortezza in più non fa mai male.

Giulia Mariniello

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