12 NOVEMBRE 2019 : COME COMBATTERE LA VIOLENZA DI GENERE

Dalle ore 9:20 alle ore 13:20 nell’istituto superiore Alessandro Manzoni di Latina, le Acli Provinciali hanno completato il primo incontro di formazione intitolato “Comunicare, socializzare per prevenire” per il progetto #NOVIOLENZA2.0 – Mettiamoci in gioco per combattere la violenza di genere.
Quest’ultimo è stato realizzato dalla Presidenza del Consiglio dei Ministri Dipartimento per le pari opportunità e da diverse realtà – costituitesi in A.T.I. – coordinate dalla Capofila Progetto 2000 Società Cooperativa Sociale. L’A.T.I., composta dalle Acli Provinciali di Latina, dalla Cooperativa Sociale Percorsi di Crescita e dall’Agenzia di Comunicazione integrata Creare e Comunicare punta a promuovere e riscoprire, attraverso iniziative ed eventi, una nuova cultura del rispetto reciproco. Rispetto che si è evoluto grazie al percorso formativo partito nelle scuole per sensibilizzare i giovani studenti al fine di educarli verso una cultura priva di pregiudizi e detrimento, prevenendo così la Violenza di Genere. L’intera partecipazione e l’interesse nei confronti del progetto da parte dei ragazzi coinvolti è stato a dir poco straordinario grazie alla promozione dei diritti umani fondamentali, alla partecipazione concreta con figure esperte presenti e alla avuta possibilità di utilizzo di carta e penna scrivendo, anche se in forma anonima, i loro pensieri e le loro esperienze passate.
Durante il percorso informativo/formativo sono intervenuti Agostino Mastrogiacomo, dirigente Acli Provinciali di Latina, e Maria Rosa Testa, direttore Special Olympics. Ha coordinato i lavori la dirigente Acli Provinciali di Latina, Miriam Zerbinati.
La formazione per il progetto #NOVIOLENZA2.0 si concluderà con un secondo incontro ricco di novità e partecipazione a Gennaio 2020, coinvolgendo sempre le classi terze e quarte e dove, ancora una volta, saranno presenti figure professionali esperte.

Giulia Mariniello

#NOVIOLENZA2.0 Mettiamoci in gioco per combattere la violenza di genere : ACLI : Un’associazione che sensibilizza

Articolo scritto e pubblicato su Lazio Sociale nel mese di Novembre, il giorno 10 dell’anno 2019.
Vecchia data, questo è vero. Ma è importante ricordare quello che è stato perché come sempre è il passato e scrivere il futuro.

Violenza…

Oggi giorno sembra essere diventata una moda quotidiana, da quella fisica a quella psicologica. Per questo motivo le Acli provinciali di Latina saranno ospiti martedì 12 novembre nell’Istituto superiore “Alessandro Manzoni” per affrontare un argomento che a molti sfugge o ritenuto di poca importanza.
Sempre più adolescenti a rischio.
Una ragazza su venti viene picchiata, minacciata o insultata dal proprio fidanzato già dall’età di 14/15 anni, in luogo privato o in un luogo pubblico. Una su dieci invece, ha affermato di essere stata picchiata sotto gli occhi dei presenti, in una piazza o per la via dal proprio ragazzo per qualche assurda banalità, che fosse per una battuta di cattivo gusto o per aver messo gli occhi su un altro ragazzo. Esistono tante forme di Violenza che, per l’appunto, verranno esposte nell’istituto di fronte agli occhi di centinaia di giovani grazie al progetto #NOVIOLENZA2.0 editato dalle Acli di Latina. Quest’ultimo però non varrà solo per gli studenti, ma anche per i loro insegnanti ed istituto compresi che offrono non solo un completo programma scolastico, ma anche un buon Bon Ton utile nella vita di tutti i giorni. Gli studenti infatti, passano più tempo con i loro professori che con i propri genitori. La scuola è stata creata per studiare e per acculturare i nuovi giovani che un giorno potranno percorrere un futuro roseo, ma è stata anche creata per imparare quella che viene definita “Educazione”, un ramo importante per poter rispettarsi in modo reciproco, che sia di sesso femminile o maschile, che sia d’età più tenue o più adulta. Dunque, a questo proposito, l’attività in questione darà ulteriori sviluppi e sensibilizzazioni per coloro che insegnano nei nostri istituti, evidenziando non solo quello che esiste sui libri, ma anche quello che succede nella reale quotidianità.
Le associazioni Cristiane Lavoratori Italiani, (ACLI) nel marzo 2019 avevano realizzato lo stesso progetto andato a buon fine, contro la Violenza di Genere, con un corso di Autodifesa durato fino agli inizi di luglio 2019. Grazie a quel progetto, lo sviluppo fisico ed emotivo di molte donne che vi hanno partecipato è stato straordinario. Il lascito donato da quella esperienza ha fatto comprendere il rispetto e l’educazione che serve in questa società e per relazionarsi nel modo corretto gli uni con gli altri.
Martedì 12 novembre con “#NOVIOLENZA2.0” si andranno a specificare le varie forme di violenza e quanto è importate considerare che anche solo una parola possa indurre prepotenza ed aggressività nei confronti di un’altra persona.

Giulia Mariniello

“Le Acli con le Donne”


Per chi non le conosce o non ne ha mai sentito parlare, le Acli sono il diminutivo di “Associazioni Cristiane Lavoratori Italiani” con sede a Roma in via Giuseppe Marcora.
Io, Giulia Mariniello, faccio parte di questa grande famiglia dal 20 febbraio 2019 grazie al Servizio Civile Universale.
“Le Acli con le Donne”
Come da titolo annunciato, immagino che abbiate compreso, anche se in minima parte, cosa potrò esporre in questo nuovo articolo, anche se ciò che successe con questa associazione senza scopo di lucro, accadde circa sei mesi fa.
Dai tempi antichi già si parlava di violenza fisica, psicologica e sessuale e, purtroppo, ancora oggi si distinguono queste tre categorie attraverso web, giornali e telegiornali. Molte donne vittime di questo problema che non accenna a diminuire, hanno avuto grande coraggio mettendosi in gioco e mettendo in evidenza sé stesse attraverso un progetto dalle Acli editato, progettato e realizzato con grande successo.
Il 23 marzo 2019 ha avuto luogo presso la chiesa Santa Maria Goretti di Latina, dalle ore 10:30 alle 12:30, la prima lezione di Autodifesa. Grazie ad una delle più antiche arti marziali giapponesi, lo Shorinji Kempo, insegnata dal Maestro Claudio Necci, le varie donne lì presentatesi hanno goduto dei suoi insegnamenti e acquistato una sicurezza ineguagliabile se paragonata ai giorni antecedenti il progetto. Con guanti, colpitori e protezioni, tutte siamo state per noi stesse e per le altre un grande simbolo di maestria e bravura, carpendo le giuste capacità da utilizzare in una terribile e spiacevole situazione come una violenza fisica sulla persona stessa.
“Due ore spese bene!”, commentavano coloro che hanno partecipato attivamente al corso durato dai mesi di marzo a luglio 2019.
Grazie a questa magnifica e profonda iniziativa pronta già da quel tempo a sensibilizzare grandi e piccini, le donne che sono state partecipe hanno non solo appreso le basi dell’autodifesa, ma sopratutto conquistato l’amicizia delle altre partecipanti grazie alle loro simil storie e, trovandosi ad affrontare un’esperienza del tutto nuova come quella successa, tutt’ora tengono legate le loro conoscenze tra chiamate, messaggi o visite in piena armonia.
Io stessa che avevo partecipato attivamente con tutto il gruppo volenteroso di imparare, ho acquistato una sicurezza del tutto nuova e, grazie anche alle adeguate e pazienti spiegazioni del Maestro, c’è stato e tutt’ora c’è il desiderio di apprendere e conoscere qualcosa in più su un’antica Arte Marziale Giapponese che è lo Shorinji Kempo.

Giulia Mariniello

Seminario : La Bufala Mediterranea

CIBO ITALIANO SIGNIFICA CIBO SANO

Qualità
Parola unica, fondamentale, pane quotidiano della produzione agricola zootecnica italiana.
Mozzarella, Latticini, Ricotte, Yogurt.
E tanto altro che ci aiuta a capire quanto il nostro Paese sia il miglior produttore di formaggi dai tempi antichi, prima a mani nude e oggi con le nuove tecnologie.
Così come ci ha spiegato Fabian Capitanio, professore di seconda fascia di economia e politica agraria, le tradizioni per i prodotti lattiero caseari e la qualità di tutti i prodotti in ambito agrario zootecnico.
Perché la Qualità si distingue in : Sensi, Servizi, Sicurezza, Salute, Storia

E stesso riguardo vale per i prodotti e derivati della carne.

La carne Bufalina : Aspetti nutrizionali e salutari
Da prima che l’uomo si civilizzasse, si cibava già della carne che trovava per mantenersi in forze, cacciando poi altra selvaggina e scoprendo quanto fossero diverse tra loro in termini organolettici.
Col tempo, infatti, abbiamo scoperto diverse caratteristiche tra cui le diverse proprietà e i diversi benefici che aiutano il nostro organismo. Una di queste carni, è proprio quella Bufalina che a differenza degli altri animali contiene meno grasso e meno colesterolo.
Così come ci spiega Federico Infascelli, professore di prima fascia nella nutrizione e alimentazione animale : Meno grasso, più salute

Salute Umana : Una storia che dura da secoli
Molti sottovalutano questo aspetto, scegliere una carne piuttosto che l’altra per risparmiare quando poi noi non risparmiamo la nostra salute. Come ci spiega il famoso Luigi Zicarelli, professore di prima fascia nelle biotecnologie applicate all’allevamento animale, la cosa più importante è la comunicazione e la tracciabilità.
Allora perché non controlliamo mai le etichette per verificarne la zona, il luogo di produzione e soprattutto le sue componenti alimentari?
Carboidrati, Grasso, Colesterolo, Lipidi, Fosfolipidi.
Questi sono esiti fondamentali soprattutto per persone malate di diabete, obese o malate di cuore. La bufala infatti, rispetto alle altre carni come quelle del maiale, contiene meno grassi e colesterolo che evita l’accumulo eccessivo nelle nostre arterie, evitando così spiacevoli malesseri salutari.
Persino il laureato in giurisprudenza Raffaele Garofalo, ci spiega come in 50/60 anni il livello di consumazione mondiale sia aumentato a dismisura e molti, da anni, si pongono una domanda :
Posso mangiare questa carne in completa sicurezza?
La risposta ci viene data da Tiziana Galli, laureata in medicina veterinaria. Il suo motto è :
Se vogliamo stare bene, deve stare bene l’animale.
Valutare il benessere e la biosicurezza dell’animale è fondamentale perché molti si dimenticano che noi siamo quello che mangiamo!
Questa è l’Italia della qualità, messa a punto dall’ARSIAL, Agenzia Regionale per lo sviluppo e l’innovazione dell’agricoltura del Lazio

Giulia Mariniello

Wattpad : Dove le storie prendono vita

Lanciato nell’anno 2006 a Toronto da Allen Lau e Ivan yuen, laureati rispettivamente in Ingegneria elettronica e in Ingegneria informatica, Wattpad ha riscontrato un successo straordinario a partire dagli anni successivi grazie agli investimenti e a coloro che, con fantasia ed immaginazione, hanno cominciato a far accrescere un sito prodigioso dove sono nate le storie che oggi più amiamo.
Con il passare degli anni nacque anche l’applicazione, la quale nei giorni attuali la si può utilizzare dagli smartphone ai computer fissi o portatili compatibili. Oggi, 29/11/2019 si riscontrano sul sito web “Wattpad” un’infinità di storie, dalle più precarie e alla base della formalità, a quelle esperte e complesse che, ritenendosi all’altezza dell’opera, sono state pubblicate anche in forma cartacea grazie agli investimenti delle varie case editrici.
La stessa Anna Todd, una scrittrice ed amante della lettura, cominciò a gestire la sua evoluta immaginazione attraverso questo Social Network ed oggi è diventata, per ragazze e ragazzi, l’icona da seguire per estrarre dal cassetto quel sogno che rappresenti la loro fantasia, pubblicare il loro libro nelle più facoltose e famose librerie della propria città, dalla Feltrinelli alla Mondadori.
E perché no, se le pagine del nostro libro prima digitale ed ora cartaceo rapisce milioni di lettori, un bel film dello stesso intitolato probabilmente sarebbe l’ideale. Sarebbe per molti, giovani o adulti, un’idea da cui aspirare

Giulia Mariniello

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